Energy Observer: L'idrogeno come accumulatore di energia in mare
La sfida
L'Energy Observer produce idrogeno direttamente a bordo utilizzando l'energia rinnovabile in eccesso e lo impiega per la successiva generazione di energia elettrica. Affinché ciò funzioni, l'idrogeno prodotto deve essere compresso in modo affidabile e immagazzinato in sicurezza, in condizioni marittime e con uno spazio di installazione limitato. Allo stesso tempo, non deve verificarsi alcuna contaminazione, poiché l'idrogeno viene utilizzato in una cella a combustibile. Si cercava quindi un sistema di compressione robusto, compatto e affidabile per un sistema energetico autosufficiente in mare.
La soluzione sera
L'Energy Observer utilizza un sistema di compressione a due stadi, composto da un booster di sera e da un compressore a valle del partner Nova Swiss. L'idrogeno prodotto da un elettrolizzatore a partire dall'acqua di mare viene compresso nel primo stadio dal booster sera da 30 a 160 bar e successivamente compresso nel secondo stadio a 350 bar e immagazzinato. L'elettrolizzatore è alimentato dall'energia in eccesso proveniente da fonti solari ed eoliche. All'occorrenza, l'idrogeno immagazzinato viene riconvertito in energia elettrica in una cella a combustibile. Il sistema consente così un approvvigionamento energetico completamente autosufficiente della nave.
I vantaggi per il cliente
- Stoccaggio sicuro e affidabile dell'idrogeno prodotto a bordo
- Sistema di accumulo di energia funzionante per il funzionamento autosufficiente della nave
- Integrazione della tecnologia a idrogeno in un progetto dimostrativo marittimo reale
- Dimostrazione pratica della tecnologia in condizioni operative impegnative
Breve sintesi
L'Energy Observer dimostra che l'idrogeno funziona come accumulatore di energia nei sistemi autonomi – e che una compressione affidabile gioca un ruolo chiave in questo contesto.